Villaggio Gofree

Cultura e tradizioni

TERRITORIO CULTURA E TRADIZIONI

IL MUSEO DEL COSTUME E DELLE TRADIZIONI DELLE GENTI ALPINE:

Nei suggestivi spazi dell’ultracentenaria casa del museo, punto di ricerca dell’identità culturale di Pragelato e della valorizzazione del costume e della lingua, vengono raccolti una serie di oggetti d’uso quotidiano, in casa e sul lavoro, presentati in differenti ambienti: la stalla, la cucina, la camera da letto, il fienile, la cantina e il caratteristico “croutin”. Ambienti dove si respira il passato e si rivivono scene di vita quotidiana ad esso legate, la laboriosità della gente di montagna e la sua vitale propensione alla vita comunitaria; ambienti che accolgono anche la biancheria per la casa, gli abiti da lavoro e per i giorni di festa nonché l’intera collezione di antichi e ricchi costumi. Gli abiti e i costumi pragelatesi hanno assunto le loro attuali caratteristiche e forme attraverso la progressiva sovrapposizione della cultura savoiarda francofona alla preesistente cultura escartonese francofona – provenzale – alpina.

MUSEO NATURALISTICO DEL PARCO NATURALE VAL TRONCEA:

Qui potrete trovare un assaggio delle meraviglie del parco… dalla geologia, alla fauna e flora passando per l’affascinante storia delle miniere del Beth.

LE BORGATE DI PRAGELATO:

Il comune di Pragelato possiede 19 borgate, alcune ancora oggi abitate, altre oramai disabitate ma che testimoniano la vita che nel passato animava questa vallata. Dalla visita delle diverse frazioni si potranno assaporare le tradizioni architettoniche e culturali di Pragelato, immaginando la vita di una tempo. Tutte le borgate storicamente sono dotate di una chiesa, un forno comune, molti dei quali ancora oggi utilizzati soprattutto nelle feste di paese, e numerose fontane (alcune delle quali risalgono al 1700) che raccolgono l’acqua pura delle nostre sorgenti.

USSEAUX, CLASSIFICATO TRA I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA:

È il paese dei murales, situato sul versante sinistro orografico del torrente Chisone, a pochi km da Pragelato. Lungo la suggestiva via centrale si incontrano costruzioni risalenti al ‘700, ristrutturate o in fase di ristrutturazione, il forno, numerosi murales, alcune fontane, il grande lavatoio e più avanti, sul Rio di Usseaux, il mulino ristrutturato ed ora funzionante. Oltre ad Usseaux (capoluogo), anche le altre borgate del paese, Laux, Balboutet…, meritano di essere visitate!

IL FORTE DI FENESTRELLE:

Il Forte di Fenestrelle fece il suo ingresso sul palcoscenico della Storia nell’autunno del 1727, quando l’ingegner Ignazio Bertola, su richiesta del Re Vittorio Amedeo II, presentò il progetto di un’opera che aveva del fantastico: una grande muraglia, costellata da più opere fortificatorie, posta a sbarramento della Val Chisone contro le invasioni straniere. 
La sua architettura ha dell’incredibile: si sviluppa sul crinale della montagna per una lunghezza di oltre 3 chilometri, con una superficie complessiva è di 1.350.000 metri quadrati e un dislivello tra il primo e l’ultimo corpo di fabbrica di circa 600 metri. Osservando il forte nel suo insieme ci si trova di fronte ad un’opera fuori da ogni canone, se riferito alle precedenti tecniche di difesa fortificatoria, per le sue gigantesche dimensioni e l’articolazione dei suoi fabbricati. E’ possibile effettuare interessanti e suggestive visite guidate all’interno del forte; per poter raggiungere la cima è necessario affrontare una scalinata, in parte coperta, di oltre 4.000 scalini!

SCOPRI MINIERA E SCOPRI ALPI:

La Val Germanasca, una vallata parallela alla Val Chisone, è conosciuta per la presenza di un bacino minerario, per l’estrazione del talco, fra i più ricchi ed articolati d’Europa. Il sito, a 40 km da Pragelato, propone le visite in sotterraneo alle miniere di talco dismesse Paola e Gianna. I percorsi, che si svolgono parte a piedi e parte in trenino lungo quasi 4 km di gallerie e cunicoli, sono due ed entrambi offrono al pubblico dei visitatori la possibilità di vivere entusiasmanti momenti di scoperta. Scopri Miniera (miniera Paola): approfondisce il tema del contadino-minatore e testimonia i quasi 200 anni di estrazione del famoso “Bianco delle Alpi” (varietà di talco rara e pregiatissima) che hanno profondamente segnato questa valle e l’industria estrattiva in Italia;
 Scopri Alpi (miniera Gianna): grazie alla presenza di un’importante linea di confine tra due unità geologiche ben distinte, consente di ricostruire la formazione della catena alpina proprio dal suo interno laddove gli elementi che l’hanno generata sono visibili e tangibili.
 Oltre alle visite in sotterraneo, nelle aree e negli edifici industriali adiacenti all’imbocco della Miniera Paola, è possibile visitare l’esposizione museale permanente.

SACRA DI SAN MICHELE:

Dista circa 80 km da Pragelato ed è uno dei monumenti più scenografici di tutto il Piemonte, non a caso è stato scelto come simbolo della regione. Arroccata in cima al monte Pirchiriano, domina la Val di Susa dai suoi 962 metri di altezza e regala alla valle un profilo inconfondibile e decisamente suggestivo. Fondata tra il 983 e il 987, si trova al centro di una via di pellegrinaggio di oltre 2.000 chilometri, che unisce quasi tutta l’Europa Occidentale da Mont- Saint- Michel a Monte Sant’Angelo. E’ uno tra i più grandi complessi architettonici religiosi di epoca romanica di tutta Europa.